EIMA International è una delle manifestazioni di riferimento a livello mondiale per il settore della meccanica agricola. La rassegna biennale, che da sempre si qualifica per la specializzazione e la caratura internazionale, si è affermata grazie alla capacità di mettere a sistema il mondo delle imprese, le istituzioni e le diverse agenzie che lavorano sui mercati globali per la valorizzazione del Made in Italy.
Questo il messaggio lanciato nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Roma, presso la sede dell’Agenzia ICE, in cui è stata presentata la 47ma edizione di Eima International, in calendario dal 10 al 14 novembre prossimo a Bologna.
Matteo Zoppas: una collaborazione sempre più stretta tra Agenzia ICE e FederUnacoma

Aprendo i lavori della conferenza, il presidente dell’ICE Matteo Zoppas si è soffermato sui dati che testimoniano il successo dell’esposizione bolognese organizzata da FederUnacoma, evidenziando fra gli altri quello relativo alle 350 mila presenze, da 150 Paesi, registrate nel 2024.
Mariateresa Maschio: Eima, un evento globale di grande utilità per tutti gli operatori del settore

L’evento bolognese è un’occasione molto importante per il business delle filiere agroindustriali, ma è anche una piattaforma che offre informazioni, analisi economiche, confronto fra imprese e istituzioni sui trend di mercato e sulle strategie per l’innovazione in agricoltura – ha dichiarato la Presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio – sottolineando come la funzione propulsiva di EIMA risulti particolarmente importante nell’attuale congiuntura, caratterizzata dalla frammentazione dei mercati, dalla crisi dei redditi agricoli e dall’interruzione delle catene di fornitura
Simona Rapastella: un’edizione, la 47esima di Eima International, che lascerà il segno

“EIMA International – ha sostenuto il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella – ha da sempre la capacità di far convergere da ogni regione del mondo le componenti delle filiere agricolo-industriali per favorire l’incontro fra domanda e offerta di tecnologie”.
“EIMA è in sintonia con le nuove esigenze del marketing, e promuove un modo ‘sartoriale’ di gestire il business – ha aggiunto Simona Rapastella – ma guarda anche al contesto macro-economico, per mettere a fuoco le variabili che possono avere influenza sul settore della meccanica agricola; e al contesto politico, decisivo sia per lo sviluppo di strategie di settore nelle diverse aree del mondo, sia per l’individuazione di strumenti finanziari che possano sostenere gli investimenti nei prossimi anni”.



