La Puglia sarà presente a Vinitaly 2026, in programma sino al 15 aprile, con 103 aziende vitivinicole all’interno del Padiglione 11 di Fiera Verona. Con oltre 90mila ettari vitati, 7,6 milioni di ettolitri prodotti, 231 milioni di euro di export e 18mila ettari bio la Puglia esprime una forza produttiva tra le più rilevanti a livello nazionale, accompagnata da una crescita significativa del biologico e da un patrimonio vitivinicolo strettamente connesso all’identità territoriale.
Il sistema vitivinicolo pugliese si è presentato stamattina al Vinitaly con una struttura produttiva solida, puntando su qualità, sostenibilità, aggregazione delle imprese e sviluppo dei mercati ad alto valore aggiunto.
Puglia, l’altra dimensione del gusto

103 le aziende partecipanti e un ricco calendario di seminari e workshop dedicati alle innovazioni per il recupero di antiche cultivar e a momenti di approfondimento riservati a vitigni e DOC di grande valore.
Degustazioni, show cooking, B2B

E poi momenti dedicati all’enoturismo e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità della Puglia, con show cooking quotidiani pensati per esaltare gli abbinamenti cibo-vino. L’enoteca della Regione Puglia sarà inoltre a disposizione dei visitatori con degustazioni giornaliere guidate dedicate a bianchi, rosati, spumanti e ai grandi rossi pugliesi.
Nelle giornate del 13 e 14 aprile 2026 sono in programma, nell’area dedicata agli incontri B2B, gli appuntamenti tra i referenti delle aziende vitivinicole pugliesi e buyer internazionali altamente selezionati, provenienti da mercati strategici quali Brasile, Argentina, Regno Unito, Germania, Lituania, Danimarca e Svizzera.




