La diffusione di nuovi stili di consumo più attenti alla qualità e alla salubrità dei prodotti sta modificando la domanda globale di derrate alimentari, che premia sempre di più le produzioni ad alto valore aggiunto del settore ortofrutticolo e vitivinicolo.
E’ un fenomeno trasversale che interessa non soltanto i Paesi con una forte tradizione industriale ma anche quelli emergenti dove si va rafforzando il ruolo della classe media.
Nel medio e lungo periodo l’economia agricola globale è dunque chiamata a valorizzare le produzioni di alta gamma e a garantire al contempo la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari in un contesto caratterizzato da una forte crescita demografica.

Per vincere tale sfida il comparto deve potenziare la propria capacità produttiva sia attraverso la messa a coltura di nuovi terreni – spesso collocati in aree marginali – e il recupero di quelli degradati, sia attraverso il ricorso a sistemi di coltivazione innovativi che permettano di incrementare le rese, migliorare la sostenibilità, innalzare i livelli di salubrità delle colture.
Think Tank “I nuovi trend del consumo alimentare”

Questi i temi affrontati dai relatori del Think Tank intitolato “I nuovi trend del consumo alimentare. Tecnologie avanzate per produzioni agricole di alta qualità”, che si è svolto il 14 aprile a Verona nel contesto della 58esima edizione del Vinitaly.
Organizzato da FederUnacoma, l’associazione che in seno a Confindustria rappresenta i costruttori di macchine agricole, il Think Tank è stato moderato dal conduttore-autore RAI Nicola Prudente (Tinto) e ha visto gli interventi di Andrea Segré, professore di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile presso l’Università di Bologna; Marco Vieri professore di Meccanica agraria presso il Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali dell’Università di Firenze; Matteo Matteucci, professore presso il Dipartimento di Elettronica Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano.
Sostenibilità. accessibilità e qualità le sfide dei prossimi anni

Un’occasione per ribadire che sostenibilità, accessibilità e qualità sono le sfide che l’agricoltura specializzata dovrà affrontare nei prossimi anni. Temi che saranno anche al centro di EIMA International, la grande rassegna mondiale della meccanica agricola che si terrà a Bologna dal 10 al 14 novembre 2026 e che registra già il tutto esaurito.



